Prefazione
Intervista con l'Autore
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Presentazione dell’Opera

Eccola! E’ finalmente disponibile, chiara e comprensibile a tutti.
Non dovrete più cercare altrove, in qualche polveroso libro erudito o in qualche scuola esoterica.
Non dovrete superare prove impossibili per scoprirla né relegare il vostro potere a sedicenti guru, perché ve la offro, così su un piatto d’argento affinché possiate finalmente conoscerla e sperimentarne gli effetti.
Sto parlando della Verità, quella con la V maiuscola, quella che risponde alla vostre domande esistenziali e che vi riconsegna finalmente le chiavi di potere della vostra Vita.

Vi siete mai domandati se esiste una Verità assoluta? E se sì, di cosa si tratta?
Per rispondere a tale domanda dobbiamo partire dall’assunto secondo cui deve esistere una “verità ultima” di ogni fenomeno presente nell’Universo, micro e macro cosmico, che sia totale e definitiva.
Così, ad esempio, esiste sicuramente la Verità sul cancro o sugli U.F.O. o sul movimento delle galassie dell’Universo, nonostante vi siano tantissime ipotesi su tali fenomeni.
La domanda che, però, dobbiamo necessariamente porci è: quale verità ci è utile conoscere? Dove dobbiamo indirizzare il nostro “sforzo” conoscitivo? O meglio: sappiamo dove vogliamo andare in modo da sapere quale Verità ci occorre per arrivarci?
Tutti noi siamo convinti di avere molto tempo per dedicarci alla conoscenza dei più svariati fenomeni passati, presenti e futuri, ma forse questa convinzione andrebbe rivista alla luce degli “inconvenienti” che il ciclo di nascite e morti, a cui siamo sottoposti da svariati milioni d’anni, porta con sé.
La questione principale consiste nel fatto che, ogni volta che ri-nasciamo, la nostra consapevolezza non include il ricordo delle esperienze, i successi, le intuizioni avute nelle precedenti incarnazioni. Siamo pertanto “costretti” a ripartire ogni volta da zero per recuperare quanto sperimentato in precedenza al fine di poter proseguire nel nostro cammino di conoscenza della Verità.
Il punto è che, nel corso di una incarnazione, il tempo disponibile per giungere alla Verità non è molto anche perché, ottenuta tale conoscenza, siamo solo a metà del nostro cammino dovendo, poi, riuscire ad esserne certi e, infine, sperimentarla nella nostra Vita.
In quest’ottica, ricercare la Verità su tutto ciò che esiste è futile, mentre è essenziale concentrarsi su ciò che ci è utile sapere come esseri umani alla ricerca di una identità divina.
La Verità, allora, riguarderà esclusivamente l’origine della vita e dell’universo in rapporto alla collocazione dell’essere umano in questo sistema, il suo destino sia come singolo che come specie e i mezzi attraverso cui realizzarlo.

Altro non serve e rientra nel campo della semplice curiosità intellettuale che, come vedremo in seguito, invece di avvicinarci alla meta può allontanarci da essa.

 
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